mercoledì 31 agosto 2016

Grazzano Visconti

Di recente sono tornata a Grazzano Visconti.
Ci venivo di frequente da bambina perchè era una delle mete domenicali preferite dai miei genitori.
Erano gli anni '60 e da allora non ci sono mai più ritornata.
Ero perciò curiosa di vedere il borgo con gli occhi di adulta e di confrontarlo con i vaghi ricordi di bambina...


Innanzitutto ti racconto brevemente cosa è Grazzano Visconti.
Si presenta come un villaggio medievale, vicino a Vigolzone in provincia di Piacenza, ma in realtà si tratta di un'abile ricostruzione in stile quattrocentesco voluta e realizzata nel 1900 da Giuseppe Visconti di Modrone, erede dei possedimenti attorno all'allora diroccato castello di famiglia.


Quello che potrebbe sembrare solo un falso storico era in realtà un progetto molto ambizioso.
Il duca infatti voleva realizzare un villaggio che, oltre fornire nuovi alloggi se pur esteriormente in stile medievale, doveva però garantire lavoro e sviluppo al territorio.
A Grazzano fu perciò creata una scuola di arti e mestieri per tramandare e insegnare ai giovani i lavori di artigianato del luogo, in particolare la lavorazione del ferro battuto e del legno e perfino una scuola di ricamo, gestita da monache.
All'interno del villaggio furono inoltre aperti laboratori e botteghe artigiane.
Il tutto aveva però anche un altro obiettivo non meno importante: il richiamo turistico.


Il duca Giuseppe fu il progettista dell'intero villaggio, ma ne ideò pure gli affreschi, le statue e le decorazioni.
Quindi tutto ciò che si vede a Grazzano Visconti in realtà è vecchio di soli cento anni!


Insomma si tratta di una perfetta scenografia, attentamente studiata nei minimi dettagli, dalla cinta muraria, alle fontane in pietra, dagli edifici con colonne, fregi, affreschi, lanterne e ogni altro piccolo particolare che nell'insieme contribuiscono a creare l'illusione di trovarsi in un'altra epoca.












L'illusione sopravvive ancora oggi ma, rispetto al villaggio che ho conosciuto negli anni '60, molto è cambiato a Grazzano.
Le autentiche botteghe artigiane che animavano il borgo sono scomparse, io ne ho viste davvero poche...


ma sempre orgogliosamente segnalate e certificate...


Oggi purtroppo i laboratori artigianali dello 'Stile Grazzano' sono stati sostituiti da negozi che vendono paccottiglia e oggettistica varia che si può reperire in qualsiasi altro paese o mercato.
Il borgo mantiene comunque un fascino particolare e nel 1986 ha ricevuto l'alto riconoscimento di 'Città d'arte' dalla Regione Emilia Romagna.

Ma il mio racconto su Grazzano Visconti continua qui:
Grazzano Visconti - seconda parte 


martedì 30 agosto 2016

Centrotavola del giardiniere

Se mi segui da qualche tempo, avrai già avuto modo di vedere i semplici allestimenti che compongo sul tavolo del mio salotto all'aperto.
Si tratta di un piccolo spazio raccolto, all'ombra del pergolato di kiwi, ma è visibile già dall'ingresso di casa e dalla cucina.
Ecco perchè mi piace tenere sul tavolo qualche pianta e qualche decoro, per rendere sempre accogliente questo angolo di giardino, perfino in inverno.

Oggi ti mostro la piccola composizione che ho creato all'inizio dell'estate.
L'idea mi è venuta quando al garden center ho trovato per pochi centesimi questi due finti innaffiatoi in miniatura...


Ho pensato perciò di fare il centrotavola del giardiniere!
Mi ricordavo di avere in garage da tempo immemore dei mini-attrezzi mai utilizzati, provenienti chissà da dove e così li ho recuperati per la composizione, infilandoli in una piccola ciotola piena di sabbia...


Ho aggiunto qualche vasetto di sedum e di sempervivum...


e l'immancabile cantapioggia di terracotta, elemento decorativo fisso delle mie composizioni da esterno...


Et voilà...



ecco una composizione semplice ma adatta all'estate e, grazie alla lunga autonomia dei sedum, in grado di resistere anche quando il giardiniere va in vacanza!
Naturalmente non potevano mancare alcune delle mie 'coltivazioni' di muschio...


Guardando i piccoli innaffiatoi, ho poi pensato che potessero anche ospitare qualche candela.
In casa ne avevo un paio delle giuste dimensioni, una verde al profumo di mela e una arancione all'aroma di cannella...


Un piccolo tocco che ha reso più suggestiva la mia composizione durante le serate estive...




Queste comunque non sono mai composizioni statiche, al mattino do sempre una pulita al tavolo e quindi sposto i vasi e magari poi li dispongo in maniera differente oppure tolgo qualcosa o aggiungo altro.



In ogni caso il requisito fondamentale di questi allestimenti da esterno sta nella facilità di manutenzione: basta scegliere piante di poche pretese, disporle secondo il proprio gusto e il risultato è garantito in qualsiasi stagione!

giovedì 25 agosto 2016

Un inaspettato paradiso di...muschio!

Può capitare di fare inaspettate scoperte perfino in autostrada!
Durante uno dei nostri giri in moto, ci siamo fermati per una sosta tecnica in una piazzola dell'autostrada che collega Torino a Milano.
Non ricordo neppure a che punto dell'autostrada si trovasse, ricordo solo che si trattava di un piccolo slargo a lato delle carreggiate, un luogo di sosta non attrezzato, ma con una fascia di vegetazione che sconfinava in un bosco non accessibile.
Quella piccola striscia verde era però completamente rivestita da un denso, soffice e meraviglioso strato di...muschio!





No, non era solamente qualche zolla, il muschio ricopriva proprio tutta l'area...



Era qualcosa di spettacolare, tenendo poi presente che a pochi metri correva un'autostrada.
Ma non solo...



Non era solamente l'estensione di muschio a meravigliarmi, ma anche gli accostamente che si creavano.
Ciuffi d'erba e licheni spuntavano qua e là e perfino qualche oggetto abbandonato fuoriusciva da quella morbida massa verde che lentamente lo aveva inglobato e ricoperto...



Colori e forme diverse...





come diversi erano gli stadi di maturazione del muschio...





'Cosa stai fotografando?'
'Il muschio, non vedi com'è bello?'
'Che cosa?'
'Il muschio'
'Il MUSCHIO????????'
'.......'

Davvero mi sembra incredibile che nessuno riesca a vedere la bellezza del muschio e sono convinta che i miei amici mi considerino, se non del tutto pazza, quanto meno...stravagante!




Da tempo coltivo il muschio in vaso e in giardino, oltre a utilizzarlo a scopo decorativo e ho già pubblicato diversi post proprio sul muschio.
Se ti va di rileggerli, ne ho raccolto qui  sotto qualcuno...


Ad esempio, nel mio precente blog di giardinaggio ti racconto perchè amo il muschio e tutto quello che so su questa pianta:
Muschio in giardino...perchè no?

Il recente 'sdoganamento' del muschio:
Orticola 2016 - Muschio è bello!

e qualche post essenzialmente fotografico che ho dedicato al muschio:
Una foresta aliena
Muschio & Fungo
Muschio
Muschio & Co.

Buon (lungo) fine settimana!