venerdì 31 luglio 2015

Sull'isola di Sollerön

Durante la mia vacanza in Svezia siamo stati invitati dalla famiglia Svensson a Sollerön, un'isola del lago Siljan.


La famiglia risiede a Uppsala ma qui sull'isola ci abita stabilmente la nonna Anna-Britta e loro la raggiungono non appena possibile.
Sull'isola non esistono recinzioni fra le proprietà e, tra campi coltivati e prati fioriti, spuntano qua e là le caratteristiche case svedesi di legno, dipinte di quel rosso particolare.
La casa della famiglia Svensson è proprio una di queste.
Anche qui sono rimasta affascinata nel vedere come la flora spontanea, sapientemente guidata, possa creare incantevoli accostamenti...


come questa rigogliosa bordura, dove si mischiano allegramente le belle fioriture di Aruncus dioicus, Lysimachia punctata e lupini
Naturalmente il prato che circonda la casa viene regolarmente tagliato, lasciando però delle 'isole fiorite' in quei punti dove ci sono dense colonie di fiori spontanei  



Anche l'accoglienza è stata sorprendente...
Perfino i vicini di casa si sono mobilitati per darci il benvenuto!
Uno di loro, subito soprannominato Mr. Linneo, ci ha accompagnato alla scoperta della flora spontanea campestre, armato di librone in lingua svedese ma con provvidenziale nomenclatura binomiale latina che ha reso a noi comprensibile l'identificazione delle piante.
Ma le sorprese non erano finite!


Al nostro rientro siamo stati accolti da altri simpatici vicini al suono dei violini.
Uno di loro per l'occasione indossava il costume tipico di  Sollerön, completo di pesante grembiulone in cuoio.
Questo simpatico signore, ex-preside in pensione che ora insegna violino ai bambini del posto, ci ha raccontato molto a proposito di questo costume...


spiegandoci la particolarità di ogni dettaglio e ricamo e facendo presente che non si trattava di un travestimento folcloristico.
Ogni Svedese, ci ha detto, va fiero del proprio costume tradizionale, peraltro costosissimo, e lo indossa con orgoglio nelle occasioni più importanti.
Se un giorno dovesse ricevere un invito dal Re, ci andrebbe vestito così.
Insomma, è stata una piacevole serata, ricca di sorprese e tanta simpatia.
Grazie a tutti!

Sull'isola di Sollerön si trova inoltre uno dei più antichi luoghi di sepoltura dei Vichinghi.
Un sentiero circolare, che parte dall'Homestead Museum, conduce attraverso la campagna dove si trovano i tumuli di pietre


ma ogni casa del villaggio ha un aspetto accogliente, con un verde curatissimo



E questa è l'isola di  Sollerön, che ho fotografato il giorno successivo dal monte Gesundaberget, una collina in realtà, visto che è alto solo 514 mt, ma è comunque una rinomata località sciistica



Il Lago Siljan si è formato in seguito alla caduta di un meteorite ed è uno dei luoghi di villeggiatura preferiti dagli Svedesi.


Vuoi rivedere gli altri post sulla mia vacanza in Svezia?
Eccoli:
Cartoline dalla Svezia
Flora-Linnéa
Vichinghi!
Segnaletica svedese
Il Linnaeus Garden di Uppsala
La casa di Linneo
Hammarby, la casa di campagna di Linneo
Il Museo Vasa di Stoccolma
Il giardino botanico universitario di Uppsala
Il giardino della signora Burtus
Ultime cartoline dalla Svezia

giovedì 30 luglio 2015

Il Museo Vasa di Stoccolma

Avrei potuto intitolare questo post 'Come trarre vantaggi da un totale fallimento'.
E' infatti la storia di un maestoso e spettacolare vascello svedese, il Vasa, colato a picco nel porto di Stoccolma appena salpato per il suo viaggio inaugurale.
L'increscioso episodio avvenne nel 1628.
Il vascello rimase sepolto sul fondo del mare melmoso per 333 anni fino al 1961 quando, attraverso una titanica impresa, fu recuperato.
Che farne?
Dove metterlo?
L'idea, a mio parere geniale, è stata quella di costruirci attorno...un museo!

Ecco qualche foto del Museo Vasa,,,









Il vascello è originale al 98%, ripulito, restaurato e decisamente stupefacente, decorato con oltre 700 sculture in legno intagliato.
E' il solo vascello del 17° secolo, arrivato a noi intero e perfettamente conservato.

E il museo è altrettanto spettacolare...
Disposto su più piani, consente la vista del vascello da vicino e a diversi livelli di altezza.
Alcuni suggestivi allestimenti poi descrivono la vita a bordo, con oggetti recuperati dal vascello, il cantiere navale, l'equipaggiamento da navigazione e da guerra, le storie dei suoi marinai.

Questa invece è la riscostruzione del Vasa in scala e a colori.


Vuoi rivedere gli altri post sul mio viaggio in Svezia?
Eccoli... 
Cartoline dalla Svezia
Flora-Linnéa
Vichinghi!
Segnaletica svedese
Il Linnaeus Garden di Uppsala
La casa di Linneo
Hammarby, la casa di campagna di Linneo
Sull'isola di Solleron
Il giardino botanico universitario di Uppsala
Il giardino della signora Burtus
Ultime cartoline dalla Svezia

mercoledì 29 luglio 2015

Hammarby, la casa di campagna di Linneo

Ieri ti ho portato a visitare la casa di Uppsala dove visse Linneo.
Quell'abitazione gli spettava di diritto, in quanto destinata al direttore e curatore dell'Orto Botanico universitario, carica ricoperta appunto da Linneo.
Egli perciò sapeva benissimo che, in caso di una sua prematura morte, moglie e figli sarebbero rimasti senza casa.
Decise quindi di acquistare con i suoi risparmi una casa a Hammarby, a 15 km da Uppsala.
Fu un investimento molto importante, che avrebbe assicurato il futuro e il sostentamento della sua famiglia, perchè si trattava di una fattoria con campi coltivati, orto, pascoli e frutteti.
Eccola...


E' la tipica casa di campagna, costruita in legno e dipinta di rosso, proprio come le vedi ancora oggi sparse ovunque in tutta la Svezia


La visita all'interno di questa casa è rigorosamente guidata, anche se la guida parla solo svedese e non ci capisci nulla.
In più è proibito scattare foto...che peccato!
Anche qui si trovano mobili, suppellettili e abiti appartenuti a Linneo e alla sua famiglia ma, ciò che più mi ha affascinato sono state la sua camera da letto e il suo studio.
Le pareti di queste stanze sono completamente rivestite da disegni botanici che Linneo aveva minuziosamente incollato sui muri, al posto della tappezzeria.



Davanti alla casa si estende un curatissimo giardino con aiuole e fiori.
Qui Linneo aveva introdotto piante che servivano alle sue ricerche e alle sue lezioni, oltre a tutte quelle che non trovavano posto nell'Orto Botanico di Uppsala.
Alcune di queste piante, o i loro discendenti, ci sono ancora oggi come l'enorme Malus baccata, cresciuto da seme e piantato da Linneo stesso.
Lo vedi a destra nella foto qui sotto...


L'edificio accanto all'abitazione veniva utilizzato come panetteria e per la produzione della birra.
Il tetto, oggi come allora, è ricoperto da un tappeto erboso sui cui spiccano i fiori gialli di Crepis tectorum, oltre a Sedum acre, Sedum telephium e Sempervivum tectorum


Il retro della casa si affaccia direttamente su un'area boschiva tappezzata da piante di mirtilli, ellebori, Polygonatum, felci e Epimedium alpinum e in mezzo a questi si innalzano bellissimi Lilium martagon e Campanula latifolia.
Insomma, la flora che si trova anche sulle nostre montagne...


Seguendo il sentiero, si può percorrere questo tratto suggestivo, dove spiccano enormi massi ricoperti di soffice muschio


Tutta l'area attorno alla fattoria di Linneo è ora una riserva colturale





Qui si svolgevano le Herbationes Upsaliensis, ovvero le celebri escursioni guidate da Linneo, che portava i suoi studenti a esplorare, identificare e classificare la flora locale.
Il gruppo era formato spesso da un centinaio di persone che dovevano vestire un'apposita 'uniforme da botanico', ed erano suddivisi in piccoli plotoni ai quali veniva assegnata una specifica area: non era consentito girare a zonzo per la campagna!
Al termine della lunga giornata, il gruppo rientrava in città, sempre capitanato da Linneo, con bandiere sventolanti e al suono di trombe.
Ancora oggi è possibile esplorare la campagna di Hammarby, accompagnati da guide botaniche, anche se non alla maniera plateale di Linneo


Ecco gli altri post che ti raccontano il mio viaggio in Svezia:
Cartoline dalla Svezia
Flora-Linnéa
Vichinghi!
Segnaletica svedese
Il Linnaeus Garden di Uppsala
La casa di Linneo a Uppsala
Il Museo Vasa di Stoccolma
Sull'isola di Solleron
Il giardino botanico universitario di Uppsala
Il giardino della signora Burtus
Ultime cartoline dalla Svezia

martedì 28 luglio 2015

La casa di Linneo

All'interno del Linnaeus Garden di Uppsala c'è il Linnaeus Museum.
Questo edificio fu la casa dove Linneo abitò con moglie e figli per 35 anni, ma non solo...


La casa e il giardino divennero in quegli anni un centro internazionale di ricerche mediche e scientifiche.
Qui Linneo tenne le sue lezioni, condusse studi e osservazioni botaniche, scrisse i suoi libri.
Ora è diventata un museo che conserva oggetti di uso quotidiano appartenuti a Linneo e alla sua famiglia


Ci sono perfino alcuni capi d'abbigliamento di Linneo...


e l'abito da sposa ricamato a decori floreali e indossato da una delle sue figlie...


In quasi ogni stanza si trovano delle bellissime stufe rivestire in ceramica...



Anche gli arredi sono originali e c'è perfino il letto di Linneo, che mi ha colpito per le sue piccole dimensioni.
Intuendo le perplessità dei visitatori, un cartello avvisa che Linneo era alto solo 1,54...



Sotto vetro c'è anche una copia del suo libro più famoso, il Systema Naturae


e alcuni antichi exsiccata che però non sono quelli realizzati da Linneo.
La vasta e preziosa collezione di erbari da lui composta, si trova infatti a Londra presso la Linnean Society perchè, alla morte di Linneo, la moglie Sara vendette 26 bauli di erbari e libri a un ricco naturalista inglese che, all'apertura delle casse, ebbe la sorpresa di trovarvi pure una enorme quantità di lettere e manoscritti che Sara aveva utilizzato per imballare, ritenendoli senza valore.


Nella casa-museo è esposto anche il famoso quadro che ritrae Linneo nel suo improbabile costume Lappone


Abitare in questa casa permise a Linneo di osservare e studiare le piante del suo giardino giorno e notte, per tutto l'anno


Linneo aveva però anche una casa di campagna e presto te la mostrerò...

Altri post sul mio viaggio in Svezia:
Cartoline dalla Svezia
Flora-Linnéa
Vichinghi!
Segnaletica svedese
Il Linnaeus Garden di Uppsala
Hammarby, la casa di campagna di Linneo
Il Museo Vasa di Stoccolma
Sull'isola di Solleron
Il giardino botanico universitario di Uppsala
Il giardino della signora Burtus
Ultime cartoline dalla Svezia

lunedì 27 luglio 2015

Il Linnaeus Garden di Uppsala

Continuo il racconto della mia vacanza in Svezia...
Lo scopo principale di questo viaggio era visitare i luoghi dove visse Linneo.
Carl Linnaeus fu un botanico, un medico, uno zoologo, un geologo, un insegnante, uno scienziato, conosciuto soprattutto per il suo sistema di classificazione della natura.
Le piante in particolare erano state da lui divise in 24 classi secondo un sistema sessuale, basato sul numero degli stami e dei pistilli.
Questa classificazione è oggi superata ma la sua nomenclatura binomiale latina è quella che tuttora viene universalmente utilizzata.
La prima tappa del mio 'viaggio linneiano' è stata Uppsala, dove si trova il Linnaeus Garden.


Questo piccolo orto botanico fu in realtà fondato da Olof Rudbeck il Vecchio (al quale Linneo dedicò un fiore, la Rudbeckia) ma fu propro grazie a Linneo che divenne uno dei luoghi di studio e ricerca in ambito naturalistico più importanti nell'Europa del 17° secolo.
Quello che si vede oggi è la ricostruzione di quel giardino, realizzata agli inizi del 1900, seguendo rigorosamente i meticolosi appunti lasciati da Linneo.


Sono state perciò piantate solo quelle piante che lo stesso Linneo qui coltivava e studiava.


Le 1300 specie qui presenti sono inoltre ordinate in base al sistema sessuale linneiano



Si tratta perciò di un giardino da visitare per il suo valore storico e non per trovare chissà quali rarità botaniche.

L'edificio che fa da sfondo all'orto botanico era stato voluto da Linneo per ospitare l'Orangery, suddiviso in Caldarium  e Tepidarium.
Era perciò la serra dove Linneo coltivava 46 differenti specie tra cui succulenti, cactus ed euforbie.


Durante l'estate le piante delle serre venivano spostate nell'Apricarium, dove finalmente potevano godere dei raggi del sole.
Eccone la ricostruzione...


Ancora oggi i giardinieri dell'orto botanico mettono qui cactus e succulente, durante la bella stagione.
Naturalmente ho ispezionato con molta curiosità l'Apricarium, vista la mia predilezione per i Sedum, sperando di trovarvi qualcosa di interessante ma erano tutte piante che posso vedere sul balcone di mia madre o  di qualche anziana signora.
Devo però riconoscere ai giardinieri il merito di aver portato a fioritura in terra svedese il fico d'India...


Un posto speciale è poi riservato alla Linnaea borealis, la pianta dedicata a Linneo e da lui studiata durante il suo viaggio in Lapponia.
Ho potuto vedere la pianta ma purtroppo non c'erano i fiori. 


A sinistra dell'entrata si trova un piccolo ma ottimo ristorante e un delizioso bookshop.
Un consiglio: se vuoi fare acquisti a tema naturalistico-botanico-floreale, questo è il negozio più fornito tra quelli presenti nei vari luoghi linneiani.


Durante la mia permanenza a Uppsala, ho alloggiato all'Hotel  Linnè che si affaccia direttamente sull'orto botanico ed era in origine l'edificio che ospitava gli alloggi degli studenti di Linneo.

Gli alti alberi che circondano oggi l'orto botanico non consentono in realtà di vedere granchè dalle camere.
Dalla mia stanza riuscivo a vedere bene solo gli alveari.
In compenso però dalle sale riservate alla colazione si poteva intravedere qualcosa.
In particolare, sporgendomi dall'alta siepe che divide l'orto dal giardino dell'albergo, sono riuscita a fotografare i giardinieri che ogni mattina ripulivano minuziosamente l'orto...


staccando perfino le foglie gialle dagli alberi, prima che cadessero a terra.

All'interno del Linnaeus Garden c'è però un altro luogo molto interessante da visitare: la casa dove Linneo visse per 35 anni.
E domani, se torni qui, apriremo insieme questa porta...


Ecco altri post sul mio viaggio in Svezia:
Cartoline dalla Svezia
Flora-Linnéa
Vichinghi!
Segnaletica svedese
La casa di Linneo
Hammarby, la casa di campagna di Linneo
Il Museo Vasa di Stoccolma
Sull'isola di Solleron
Il giardino botanico universitario di Uppsala
Il giardino della signora Burtus
Ultime cartoline dalla Svezia