venerdì 20 gennaio 2017

Colazione da Trussardi

Premetto che non so rinunciare alla colazione e che il luogo dove preferisco farla è sicuramente casa mia.
Quando però mi capita di essere fuori, cerco sempre un posto tranquillo dove fare colazione senza fretta, meglio ancora se in un ambiente diverso dal solito baretto-mordi-e-fuggi.
E un luogo sicuramente insolito è il Cafè Trussardi, a Milano, proprio di fianco al Teatro alla Scala.
Il locale si trova all'interno di Palazzo Trussardi e condivide il piano terra con l'omonima boutique.
Varcata la soglia, ti consiglio però di non fermarti sugli sgabelli che circondano l'imponente bancone di marmo nero, ma di girare a destra, entrando nel modernissimo dehors...


Questo è certamente il luogo migliore del locale, una sorta di giardino d'inverno, un parallelepipedo di vetro e acciaio che ospita dal 2008 un muro vegetale, uno dei pochi realizzati in Italia proprio da Patrick Blanc, l'ideatore dei giardini verticali.


Le piante però non ricoprono completamente il soffitto ma lo circondano, sia all'interno che all'esterno, creando un suggestivo effetto di compenetrazione vegetale



Non è un giardino di grandi dimensioni, saranno in tutto un centinaio di mq di vegetazione, ma è comunque molto gradevole, sia all'interno che visto all'esterno, nella piccola piazza...


L'ideatore dei giardini verticali, tanto di moda ora, è stato Patrick Blanc, un botanico francese, ricercatore e docente universitario ma anche avventuroso esploratore che, proprio studiando le strategie di sopravvivenza della vegetazione tropicale asiatica, ha sviluppato l'idea di far crescere dei veri è propri giardini senza terra.
Il progetto ideato da Blanc prevede infatti l'utilizzo di uno strato di cartonfeltro appoggiato ad una struttura modulare metallica portante, impermeabilizzata da un rivestimento in PVC,  ma che non appoggia direttamente sui muri degli edifici, consentendo così la circolazione dell'aria.
Un sistema capillare di irrigazione fornisce costantemente alle piante l'acqua arricchita da elementi nutritivi.


Ah...e la colazione del Cafè Trussardi?
Un cappuccino e una brioche senza infamia e senza lode...


Cafè Trussardi è a Milano
in Piazza della Scala, 5

Se ti va di rivederle, ecco qualche altra colazione speciale:
Colazione da Biancolatte 
Colazione da Di Viole e di Liquirizia 
Colazione da Dolce e Gabbana 
Colazione da Mint Garden Cafè 

giovedì 19 gennaio 2017

Un nuovo concime per orchidee

Le novità mi incuriosiscono e mi piace sempre provare i nuovi prodotti.
Ho perciò gradito molto un regalo ricevuto a Natale da Valagro, un'azienda abruzzese che da 30 anni produce fertilizzanti e biostimolanti, composti principalmente da sostanze naturali (estratti vegetali e fitocomplessi) e da una minima parte di elementi chimici, ma senza componenti di origine animale.
L'innovazione dei prodotti Valagro sta quindi nel fornire alle piante cure e nutrimenti naturali di grande efficacia, ma con una ridotta componente chimica.
Il nuovo prodotto che ho avuto l'opportunità di testare è 'deaMAX', un concime concentrato specifico per orchidee...


Non sono appassionata di orchidee, ne possiedo da anni un solo esemplare che fertilizzo abitualmente utilizzando un altro prodotto di Valagro, il 'NutriONE' che avevo scoperto proprio grazie a un interessante incontro milanese organizzato tempo fa dall'azienda.
Il nuovo concime 'deaMAX' si presenta in comode ampolle monouso dalla facile apertura.
Il contenuto liquido di ogni ampolla va semplicemente diluito in un litro d'acqua.
Nella soluzione ottenuta ho quindi immerso il vaso della mia orchidea, lasciandolo a bagno per un'ora in modo che le radici potessero assorbire i nutrienti.
'deaMAX' è un concime organo-minerale di origine vegetale a base di borlanda (che è il residuo generalmente ottenuto dalla lavorazione di barbabietole, cereali e patate) integrato da microelementi.
Essendo un concime bilanciato (N-P-K 5-5-5) può essere usato tranquillamente durante tutto l'anno.

Oltre ad aver avuto l'opportunità di provare un nuovo prodotto, ho apprezzato molto anche la confezione del regalo, curata nei minimi dettagli...


Nella bella scatola decorata da orchidee, oltre alla confezione di 'deaMAX', ho avuto il piacere di trovare anche una Yankee Candle, la famosa candela made in U.S.A. realizzata con paraffina alimentare purissima, scelta non a caso nella fragranza 'Madagascan Orchid'...


Se vuoi saperne di più sull'azienda e il suo impegno nella ricerca e nell'innovazione, puoi visitare il sito ufficiale di Valagro


mercoledì 18 gennaio 2017

Decorazioni di riciclo

Mi piace fare dei piccoli decori per la casa, che siano ghirlande o composizioni da tavolo.
Sono sempre facili lavori che non mi rubano troppo tempo e non richiedono doti di manualità, ma solo un po' di fantasia.
Ciò che caratterizza tutti i miei decori è l'utilizzo di materiali naturali, ma soprattutto devono durare a lungo.
Insomma, non farei mai una ghirlanda con i fiori freschi per vederla appassire e quindi doverla buttare dopo un solo giorno!
E così, sperimentando l'uso di diverse piante, mi capita di scoprirne alcune che si conservano molto bene e a lungo.
E' il caso del Cipresso grigio.
Prima di Natale avevo raccolto dei rami destinati alla discarica dopo la potatura e ne avevo fatto una ghirlanda, oltre a due vasi che avevo messo all'entrata di casa.
Lo sai che sono ancora perfetti?
Ho deciso perciò di riadattare la ghirlanda, togliendo il decoro natalizio e sostituendolo con dei rami di salice dai bianchi germogli simili a fiocchi di neve...


Ci credi che sono ancora gli stessi rami che avevo comprato lo scorso anno?
Sì, proprio gli stessi che avevo utilizzato per fare una ghirlanda minimalista  e successivamente una composizione pasquale.
Li avevo conservati nel mio studio, mettendoli semplicemente in un vaso senza acqua.
Ho perciò legato i rami di salice alla ghirlanda con del filo di ferro plastificato che ho nascosto con un nastro legato a fiocco.
Et voilà...


la ghirlanda natalizia si è riciclata in ghirlanda invernale!
E non è finita qui...
Sempre all'insegna del riciclo, ho dato nuova vita alle ortensie conservate con la glicerina e ai rametti di alchechengi.
Li ho utilizzati per fare una nuova composizione da tavolo, insieme ai rami di agrifoglio che mi erano serviti per alcune decorazioni natalizie...





Insomma, non butto mai via niente delle mie composizioni, tutto torna utile prima o poi!

martedì 17 gennaio 2017

Saldi invernali

Nel mio garden center preferito sono in corso i saldi del reparto natalizio: tutto il materiale esposto è scontato del 40%.
Un giro è d'obbligo perchè, insieme alle decorazioni di Natale, si trovano in saldo anche accessori più generici che mi possono servire per le mie composizioni...


Ti confesso che girare nei reparti ancora agghindati a festa e con le musiche di Natale in sottofondo mi mette tristezza e pure un po' di irritazione, però qualcosa di utile l'ho trovato!
Ad esempio ho scovato alcune ghirlande di rattan intrecciato.
Ne ho prese tre perchè sono piccole, hanno un diametro di 23-24 cm ma ho già una mezza idea su come utilizzarle...


Ho comprato anche dei sacchetti di rami 'affettati'.
Quelli a sezione ovale sono proprio dei tronchetti tagliati, mentre quelli a sezione rotonda sono dei rami rigenerati, si tratta cioè di un materiale legnoso pressato che riproduce dei rami tagliati.
Non so ancora cosa ne farò, prima o poi potranno tornarmi utili, qualche idea di sicuro mi verrà...


Sempre in saldo ho trovato anche questo vassoietto di metallo traforato con la base a specchio.
Troppo carino per lasciarlo sullo scaffale e poi chi lo dice che si tratta di un accessorio di Natale?



Alla fine però un decoro natalizio l'ho comprato, è fatto di legno e guarnito con rametti, muschio e pigne...


Naturalmente è già finito nello scatolone delle cianfrusaglie natalizie, ma sarà bello ritrovarlo tra 12 mesi!

venerdì 13 gennaio 2017

Bouquet d'inverno

Un mazzo di fiori non manca mai in casa mia e da tempo ho imparato a comporre dei semplici ma graziosi bouquet arrangiando con un po' di fantasia perfino quegli anonimi mazzi che si trovano al supermercato, adeguandoli alla stagione.
In inverno ad esempio scelgo sempre fiori bianchi perchè mi ricordano la neve...


Questa volta ho comprato per 2,99 euro un mazzo di 10 roselline e, aggiungendo qualche ramo di pino del mio giardino, ho composto un bouquet che profuma d'inverno...



Mi piace però comporre dei bouquet anche usando le bacche al posto dei fiori.
Quest'anno la Nandina 'Alba' è stata molto generosa e così ho raccolto qualche grappolo di bacche color avorio che ho messo in vaso con qualche ramo sempreverde...


Vuoi vedere altri esempi di bouquet casalinghi fatti da me?
Eccoli:
Trasformazione di un anonimo mazzo di roselline
Bouquet con bacche

giovedì 12 gennaio 2017

Topo!

Da qualche tempo un topo si aggira indisturbato nel mio giardino.
Un mese fa, durante la raccolta dei kiwi, avevo trovato alcuni frutti rosicchiati...



se non addirittura svuotati...


Il fatto che mi aveva maggiormente inquietato era però l'aver trovato i kiwi rosicchiati ancora attaccati alla pianta.
Insomma, l'idea che un topo banchettasse direttamente sul pergolato, sopra la mia testa, mi dava parecchio fastidio.


A dir la verità avevo già avuto un chiaro avviso sulla presenza di un immondo roditore qualche mese prima, quando avevo decorato l'ingresso di casa con le zucchette decorative...


Insieme alle zucche, avevo avuto la brillante idea (si fa per dire, eh...) di mettere un paio di melograni.
Una mattina avevo avuto l'amara sorpresa di trovare solo qualche rimasuglio rosicchiato delle bucce dei melograni...




Temevo una fine analoga anche per le mie zucchette che invece sono rimaste perfettamente intatte.

Eliminati i melograni e raccolti i kiwi, ero convinta di aver risolto il problema.
E invece l'orrenda bestia continua a spadroneggiare nel mio giardino...
Come ti ho già raccontato diverse volte, all'arrivo del gelo appendo ai rami dell'Amelanchier alcune palle di grasso e semi per aiutare gli uccellini a superare l'inverno e finora non avevo avuto nessun problema.


Ora invece ecco quello che trovo al mattino...


Le retine plastificate che contengono le palle sono nettamente tranciate e le palle sparite!
Nessun uccello ha mai fatto niente del genere, nemmeno il picchio.
Il sospetto che il topo continuasse a frequentare il mio giardino è stato purtroppo confermato quando ho visto la bestia con i miei occhi.
E' stato nel tardo pomeriggio di ieri, quando ho visto un essere aggirarsi sotto la siepe.
Inizialmente l'avevo scambiato per un merlo, e questo ti fa capire le dimensioni del topo.
Insomma, non è un grazioso topolino, ma un orribile topastro che va in giro per il mio giardino e si arrampica tranquillamente sulle piante!

E ora si pone il problema: come continuare a nutrire gli uccellini, senza attirare i topi?
 

mercoledì 11 gennaio 2017

Decorazione invernale

Dopo aver riposto tutte le decorazioni di Natale, la casa di colpo appare spoglia e un po' triste.
L'inverno è iniziato da poco e ci aspettano ancora tante giornate fredde e buie.
Eppure ci sono tante piccole soluzioni per rendere più accogliente la casa, magari con qualche elemento naturale raccolto in giardino...


Bastano alcuni rametti di diversi sempreverdi, qualche semplice bicchiere con un dito d'acqua...
et voilà...


disposti come se fossero una piccola collezione di conifere, i rami sempreverdi si trasformano in una  decorazione da tavolo che dura molto a lungo!


E magari, perchè non aggiungere un tocco di luce?


Io ho usato un cavetto con micro-luci alimentate a batteria (sì, sono ancora quelle di Natale, perchè riporle?) ma anche delle piccole candele vanno bene per illuminare le fredde sere d'inverno, non credi?